In questo corso ci occuperemo degli aspetti linguistici e tecnici della ripresa video in digitale, con attenzione particolare agli ambiti del cinema di finzione, del documentario e del video per il web. Particolare attenzione sarà rivolta alla necessità di concepire le inquadrature come elementi di un testo filmico. L’ampia attività laboratoriale sarà supportata da lezioni frontali e dall’analisi del lavoro dei maestri.
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire le competenze linguistiche e tecniche per realizzare un elaborato audiovisivo (documentario, video d’arte, finzione, music video o sperimentale).
La prima parte del corso si occuperà della grammatica dell’audiovisivo attraverso la proiezione e l’analisi di brani di film e di opere audiovisive di ogni genere. Si cercherà di comprendere diacronicamente l’evoluzione del linguaggio audiovisivo, dalle origini ad oggi, per poi iniziare ad usare una macchina da presa dopo aver iniziato a sviluppare sensibilità estetica e capacità critica nell’analisi delle immagini in movimento.
Successivamente ci si concentrerà sull’uso della macchina da presa in sé e sulla natura del video digitale. Alcune lezioni saranno dedicate alla gestione del materiale video attraverso un software di video editing.
Particolare attenzione si darà alla natura del segnale video, ai formati standard e ai codec nonché a concetti fondamentali quali composizione, profondità di campo, lunghezza focale e continuità fotografica e narrativa.
La seconda parte del corso sarà laboratoriale e gli studenti, in piccoli gruppi o singolarmente, saranno guidati nella realizzazione di un video che sarà poi oggetto di valutazione all’esame.
Contenuti del corso
Modulo I: La grammatica audiovisiva (25 ore)
- Il cinema e il video digitale come linguaggi sintagmatici.
Costruzione di inquadrature scene e sequenze.
Il filmico e il profilmico. - L’inquadratura e il fuori campo.
- La scala dei piani.
- I movimenti di macchina.
- Le scene di dialogo.
- Il sonoro.
Visione guidata e commentata di estratti filmici.
Modulo II: Riprendere per il montaggio (25 ore)
- Scopo del montaggio
Il decoupage classico; - Raccontare una storia.
- Definire un tono, un’atmosfera.
- Il tempo del racconto e il tempo reale.
- Il montaggio classico, la continuità e i raccordi (di posizione, sull’asse, sul movimento, di sguardo, di direzione, di direzione di sguardo, il ponte sonoro, ecc.)
- La regola dello spazio a 180°.
- L’effetto Kuleshov: un’arma potentissima al servizio del montatore. Eisenstein e Pudovkin.
- La forza del fuori campo.
- Il montaggio parallelo, il montaggio alternato, il valore aggiunto del sonoro, l’auricolarizzazione, il “montage”.
- Modulo III: La ripresa (50 ore)
- La macchina da presa: storia, evoluzione e tipologie.
- Differenza tra videocamere digitali, DSLR, mirrorless, cineprese digitali.
- Introduzione a formati, risoluzioni e codec.Il frame rate.
- Le ottiche: lunghezze focali, angolo di campo, profondità di campo.
- Relazione tra luce naturale e artificiale.
- Esposizione: diaframma, tempo, ISO, filtri ND.
- Temperatura colore e bilanciamento del bianco.
- Esercitazioni di riprese con diverse condizioni di luce (interni/esterni, giorno/notte).
LOG e RAW;
Chroma key, Green Screen. - Microfoni e tecniche base di presa diretta.
- Relazione immagine-suono: sincrono, asincrono, diegetico, extradiegetico.
- Riprese con microfono direzionale, radio e boom.
- Laboratorio: piccola scena con registrazione audio in presa diretta.
Ideazione e pianificazione di una breve esercitazione audiovisiva (scena di fiction, documentario breve o clip sperimentale). - Suddivisione in gruppi di lavoro (operatore, assistente camera, fonico, regista).
- Riprese in set reale.
- Revisione e discussione dei lavori.
Ogni progetto realizzato per superare l’esame finale dovrà attraversare tre revisioni annuali, distribuite con cadenza regolare e accompagnate da sessioni di feedback individuali o collettive per assicurare un monitoraggio costante dell’apprendimento.
Testi consigliati
- Il manuale del videomaker. Smart-guide al mondo dell’audiovisivo, di Stefano Poletti, Hoepli, 2021.
Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate
Camere mirrorless in dotazione. Adobe Premiere Pro sarà il software su cui impareremo il workflow della postproduzione.