Il corso di Installazioni Multimediali esplora la creazione artistica che unisce diverse tecnologie e linguaggi espressivi. Non si tratta semplicemente di esporre opere in uno spazio, ma di trasformare lo spazio stesso in un’esperienza interattiva e sensoriale. L’obiettivo è superare i confini tradizionali dell’arte per concepire opere che coinvolgono attivamente il pubblico attraverso l’uso di suoni, video, luci, e nuove tecnologie.
L’installazione multimediale è una forma d’arte contemporanea che fonde l’arte visiva con le tecnologie digitali. Gli studenti impareranno a utilizzare strumenti e software per dare vita a progetti che si sviluppano in tre dimensioni. Questi lavori possono essere di diversa natura, ovvero: interattivi, immersivi e narrativi.
Il programma del corso è strutturato per combinare la pratica con la teoria, in modo da fornire agli studenti sia le competenze concettuali che quelle tecniche.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di formare lo studente alle pratiche artistiche contemporanee, con particolare riferimento alle sue espressioni digitali, interattive e multimediali applicate al mondo del video, dell’animazione, della fotografia, della narrazione multimediale, delle installazioni interattive.
I principali obiettivi sono: fornire agli studenti una piattaforma metodologica ricca di strumenti necessari alla nascita e/o allo sviluppo ed al potenziamento delle singole attitudini creative e progettuali attinenti alla disciplina; dotare gli allievi di un bagaglio ricco di informazioni, essenziale per la formazione, l’elaborazione e l’espressione di un linguaggio multiforme rivolto al particolare e complesso ambito della comunicazione artistica.
Parallelamente alle pratiche laboratoriali, l’obiettivo dello studente sarà quello di acquisire competenze concettuali, storiche ed estetiche relative all’arte, in modo da poter comprendere ed elaborare in autonomia le idee sottese agli scenari mediali più avanzati e contemporanei.
Contenuti del corso
- Primordi delle avanguardie: Richard Wagner, L’opera d’arte totale (Gesamtkunstwerk), Lo schermo strappato, Cinema delle avanguardie (Dada, Futurista, Surrealista). Marcel Duchamp, Max Ernst, La Radia Futurista.
- Gli anni ’50 e i nuovi spazialismi: Lucio Fontana (Manifesto Blanco – Manifesto del movimento spaziale e della televisione), Untitled event, Allan Kaprow e Wolf Vostell.
- Prime luci elettroniche: Fluxus (G. Maciunas, B. Vautier), Nam June Paik, Shigeko Kubota. Ricognizione del panorama americano della nascita della videoarte.
- Mass media come documento: Joseph Beuys, Gerry Schum, Performing art, Infermental (rivista video su VHS).
- New American Cinema: Maya Deren, Jonas Mekas, Andy Warhol e Stan Brakhage.
- Umanizzazione delle tecnologie: Fabrizio Plessi, Studio Azzurro, Bill Viola e Bruce Nauman.
- Era contemporanea: Net Art (Myron Krueger e i videoplace), Digital Art, Masbedo, Bianco-Valente, Francis Alys e Matthew Barney.
I MODULO (25 ore)
- Parte teorica
II MODULO (25 ore)
- Avvio parte laboratoriale
III MODULO (25 ore)
- Completamento parte laboratoriale
Sono previste 3 fasi di revisione (parte pratica): Inizio lavori, metà lavori e fase finale prima dell’esame.
Testi consigliati
- Balzola A., Le arti multimediali digitali – Storia, tecniche, linguaggi, etiche ed estetiche delle arti del nuovo millennio, Garzanti, 2007
- Maiello A, L’archivio in rete – Estetica e nuove tecnologie, GoWare Ed., 2015
- Poli F., Bernardelli F., Mettere in scena l’arte contemporanea, Johan & Levi, 2016
- Sossai M. R., Artevideo, Storie e culture del video d’artista in Italia, Silvana Editoriale, 2002
- Bordini S., Arte elettronica: Video-installazioni, web art, computer art, Giunti, 2004
Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate
- Attrezzature: PC, Tavolette grafiche
- Tecniche: disegno, collage, 3D
- Software: Adobe Premiere Pro, Adobe After Effects, Touchviewer, Rhinoceros