Tecniche di animazione digitale

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti metodologici, estetici e tecnici per la progettazione e la realizzazione di elaborati di fumetto e illustrazione. L’insegnamento integra costantemente principi di ricerca visiva e strutture narrative (“strutture invisibili”) con l’uso dei software digitali, in particolare Adobe After Effects come piattaforma principale di lavoro. L’obiettivo è sviluppare autonomia progettuale, capacità narrativa e competenze pratiche, conducendo gli studenti dalla fase di ricerca alla realizzazione di un elaborato finale organico.

Modalità di verifica
– Esercitazioni intermedie: valutazione dei mini-progetti di ogni macroarea.
– Elaborati di laboratorio: lavori brevi realizzati durante le lezioni.
– Progetto finale: elaborato narrativo organico (10–12 tavole) con materiali di ricerca e storyboard.

La valutazione finale terrà conto di:
– Qualità tecnica e creativa degli elaborati (40%).
– Capacità narrativa e coerenza progettuale (30%).
– Partecipazione attiva, metodo di lavoro e organizzazione (30%).

Obiettivi formativi
  • Acquisire un metodo personale di ricerca e costruzione degli strumenti di lavoro (moodboard, griglie, scheletri narrativi).
  • Comprendere e applicare i principi fondamentali della composizione visiva e della teoria del colore.
  • Saper strutturare una narrazione visiva in tre atti (inizio – svolgimento – fine), sviluppando storyboard e keyframe.
  • Utilizzare After Effects come software principale per costruire tavole, sequenze e narrazioni visive.
  • Tradurre concetti astratti in elaborati concreti, attraverso esercizi laboratoriali e mini-progetti.
  • Realizzare un progetto finale completo e finalizzato alla presentazione editoriale/digitale.

Contenuti del corso

Modulo 1 – Macroarea “Strutture invisibili e basi operative”

  • Obiettivo: introdurre metodo e strumenti di ricerca, affiancati a esercizi pratici in AE. 
  • – Ricerca e metodo: moodboard, atlanti visivi, gestione delle idee, scheletro progettuale. 
  • – Composizione visiva: griglie, equilibrio, forma-volume-texture-contesto, ritmo e sequenzialità. 
  • – Colore e narrazione: teoria del colore, armonie e contrasti come strumenti narrativi. 
  • – Storyboarding: struttura narrativa in tre atti (inizio – svolgimento – fine) ed espansione in keyframe. 
  • – Software (After Effects): interfaccia, organizzazione file/cartelle, shape layers come griglie, creazione di palette cromatiche e tavole digitali. 
  • – Mini-progetti:
  • 1. Moodboard digitale + palette cromatica in AE. 
  • 2. Composizione di griglie con shape layers. 
  • 3. Storyboard breve in tre atti impaginato in AE. 

Modulo 2 – Macroarea “Applicazioni narrative e sperimentazioni”

  • Obiettivo: applicare i principi estetici a sequenze narrative, consolidandosi con micro-progetti digitali. 
  • – Linguaggi e registri espressivi: dal segno minimale al tratto pittorico; relazione testo-immagine. 
  • – Character design: costruzione grafica e psicologica dei personaggi. 
  • – Estetiche contemporanee: minimalismo, collage, saturazione, linguaggi ibridi. 
  • – Tecniche digitali in AE: animazione tipografica, maschere e track matte, texture digitali, simulazioni paper cut. 
  • – Mini-progetti:
  • 4. Scheda personaggio digitale (character sheet in AE).
  • 5. Sequenza breve (2–4 tavole) con impaginazione e colorazione digitale.
  • 6. Micro-storia (6–8 tavole) con integrazione di colore, ritmo e lettering digitale. 

Modulo 3 – Macroarea “Progetto finale”

  • Obiettivo: sviluppare e realizzare un racconto visivo completo, finalizzato in AE.
  • – Ideazione del concept e del soggetto. 
  • – Creazione di moodboard, palette cromatica e griglia narrativa definitiva. 
  • – Storyboard e layout preliminari. 
  • – Realizzazione di un elaborato organico (10–12 tavole illustrate o sequenza completa). 
  • – Finalizzazione editoriale (formati per stampa e digitale; esportazioni da AE). 
  • – Preparazione del portfolio personale. 
  • – Progetto finale:
  • A. Elaborato completo sviluppato e finalizzato in AE. 
  • B. Presentazione pubblica e revisione critica collettiva. 
Testi di riferimento consigliati
  • Richard W. The animator’s survival kit.
  • Thomas, F. & Johnston, O. The Illusion of Life: Disney Animation.
  • Edward De Bono. Il pensiero Laterale.
  • Studi e articoli sull’illustrazione e sulle estetiche contemporanee.
  • Manuali e risorse realizzati in itinere.
Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate

Hardware

  • Tablet e Tavolette Grafiche: Strumenti essenziali per la digitalizzazione precisa dei disegni e la creazione di animazioni fluide.
  • Computer e Dispositivi Mobile: Per la gestione e l’elaborazione avanzata delle animazioni.
  • Telefono/Fotocamera: Utili per la raccolta di riferimenti visivi e l’integrazione di elementi reali nelle animazioni.
  • Hard Disk e Archiviazione: Fondamentali per il salvataggio sicuro e l’organizzazione dei file di progetto.
  • Scanner e Stampanti: Per la digitalizzazione di disegni tradizionali e la stampa di prove e storyboard.

Software

  • Photoshop (incluso Photoshop Video): Per la manipolazione e l’editing delle immagini e dei frame animati.
  • After Effects: Per l’animazione avanzata e l’integrazione di effetti visivi professionali.
  • Animate: Ideale per l’animazione 2D e la creazione di contenuti interattivi.
  • Procreate: Per disegnare e animare direttamente su iPad, con una vasta gamma di strumenti artistici.
  • Premiere: Per il montaggio e la post-produzione video, essenziale per assemblare e rifinire le sequenze animate.
  • Media Encoder: Per l’esportazione ottimizzata dei file, assicurando la migliore qualità e compatibilità dei tuoi progetti animati.