Lo studio del sound design consiste nell’apprendere la fisica e la percezione del suono, e le sue applicazioni pratiche tramite apparecchiature di generazione e di trasformazione di eventi sonori, anche in relazione agli eventuali spazi e contesti specifici. Oggi, quando si parla di sound design ci si riferisce alla produzione musicale, alla sonorizzazione di ambienti quali teatri, cinema, sale di registrazione, alla creazione di effetti sonori che vanno dall’utilizzo cinematografico fino all’utilizzo per scopi commerciali e di marketing.
Il Sound Designer è un “progettista” di suoni ambienti sonori. É in grado di creare e/o manipolare i suoni e lavorerà nei contesti che includono ad esempio: la creazione di effetti sonori realistici, l’ambientazione sonora, la composizione di musiche originali e l’adattamento di tracce già esistenti al contesto della produzione.
Obiettivi formativi
L’obiettivo principale è quello di arricchire le possibilità espressive dello studente attraverso l’acquisizione delle nozioni necessarie a progettare un’esperienza percettiva attraverso il suono.
Contenuti del corso
I MODULO (25 ore)
- Fisica e percezione del suono
II MODULO (25 ore)
- Sintesi e campionamento
III MODULO (35 ore)
- Editing e mixing
IV MODULO (35 ore)
- Preparazione esame
Testi consigliati
- Manuale di acustica. Concetti fondamentali, acustica degli interni, F. Alton Everest
- Manuale di musica elettronica. Teoria e tecnica dei sintetizzatori, Enrico Cosimi
- Manuale di ingegneria del suono, Michael Talbot Smith
- Tecniche stereofoniche di microfonaggio, Bruce Barlett
- Recording Unhinged, Sylvia Massy
- Rumore bianco, Andrea Cremaschi, Francesco Giomi
- Come funziona la Musica, David Byrne