Si richiede una solida conoscenza degli aspetti storici, teorici e metodologici della pedagogia applicata all’arte, con particolare attenzione ai processi educativi che utilizzano l’arte come strumento di sviluppo cognitivo, emozionale e creativo. Il corso esplora teorie pedagogiche e tecniche didattiche, applicandole all’insegnamento dell’arte in contesti educativi formali e informali attraverso attività didattiche che favoriscano l’espressione creativa e critica degli individui, promuovendone la conoscenza e la fruizione dell’arte in tutte le sue forme. L’approccio didattico interdisciplinare mira a un’educazione artistica che integra teoria, pratica e riflessione critica sui linguaggi visivi e artistici.
Obiettivi Formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo
- di decodificare, codificare e analizzare i dati raccolti e redigere relazioni sui risultati ottenuti.
- di presentare le pratiche di educazione attraverso l’arte per trasferire la pratica artistica all’insegnamento;
- di consapevolizzare sulla complessità del proprio ruolo;
Contenuti del Corso
Il corso intende fornire agli studenti strumenti teorici e operativi per comprendere e applicare i principi fondamentali della pedagogia e della didattica dell’arte, ponendo particolare attenzione ai legami tra educazione, creatività e pratiche artistiche contemporanee. L’obiettivo è quello di formare figure capaci di progettare e gestire percorsi educativi innovativi, sensibili al contesto sociale, territoriale e museale.
Il programma si articola in tre moduli:
Modulo 1
Pedagogia creativa (30 ore): analisi delle metodologie educative di autori come Alberto Manzi, Bruno Munari e Gianni Rodari, e riflessioni sulle connessioni tra arti visive, musica e intelligenza emotiva attraverso riferimenti a Caparezza e Daniel Goleman.
Modulo 2
Pedagogia critica (50 ore): approfondimento dei fondamenti della pedagogia critica e dell’educazione estetica attraverso le teorie di Walter Benjamin, Lorenzo Milani e Paulo Freire, con laboratori di riflessione e progettazione didattica.
Modulo 3
Nick Spatari: arte, pedagogia e territorio (45 ore): studio della poetica di Spatari e del MuSaBa come laboratorio vivente di pedagogia artistica, con attività esperienziali e ricognizioni sul territorio.
La metodologia didattica integra lezioni frontali, laboratori progettuali, discussioni seminariali e attività sul campo, promuovendo un apprendimento attivo e interdisciplinare. La verifica finale prevede la realizzazione di un elaborato progettuale (scritta, digitale o multimediale) e un colloquio orale sugli autori trattati, con valutazione continua delle attività pratiche e della partecipazione. Attraverso un approccio che unisce teoria, pratica e ricerca, il corso mira a sviluppare competenze critiche e riflessive, formando operatori dell’arte capaci di intervenire in contesti educativi, museali e sociali, in dialogo costante con le esperienze artistiche del territorio e con la dimensione etico–pedagogica dell’arte.
Testi di riferimento
- Giaconia, P., Scalisi, A. (2019) Pedagogia. Percorsi e parole, Zanichelli: Bologna (3 vol.)
- Manzi, A. (2017) Non è mai troppo tardi. Testamento di un maestro. L’ultima conversazione con Roberto Farné, Edb: Bologna
- Morin, E. (2015) Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione, Raffaello Cortina: Milano
- Garroni, E. (2021) Creatività, Quodlibet, Macerata
- Rodari, G. (1973) La grammatica della fantasia, Einaudi: Torino
- Munari, B. (1968) Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica, Laterza: Bari
- Munari, B. (2008) Fantasia: Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive, Laterza: Bari