Video editing

Il corso affronta il montaggio cinematografico come pratica tecnica, estetica e teorica, con particolare attenzione alle forme associative, dialettiche e non lineari del linguaggio audiovisivo. Attraverso lezioni teoriche, analisi di sequenze, visioni guidate ed esercitazioni pratiche, gli studenti esplorano il montaggio come costruzione del ritmo, del tempo e del significato attraverso la relazione tra le immagini. Il percorso approfondisce il pensiero di Sergej Ejzenštejn, Lev Kulesov e del cinema sperimentale, integrando pratica laboratoriale e riflessione critica fino alla realizzazione di progetti audiovisivi originali.

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire strumenti teorici e pratici per comprendere il montaggio come principio centrale del linguaggio cinematografico e non come semplice fase tecnica della post-produzione. Gli studenti acquisiranno competenze nella costruzione del ritmo, nella relazione percettiva tra le immagini e nell’organizzazione narrativa e non lineare del materiale audiovisivo. Particolare attenzione sarà dedicata al montaggio associativo e dialettico di matrice ejzenštejniana, alla collisione tra immagini e alla produzione di significato attraverso giustapposizioni, frammentazioni e relazioni visive. Attraverso l’analisi di opere del cinema classico, moderno e sperimentale, gli studenti svilupperanno una consapevolezza critica delle differenti forme di montaggio, applicandole nella realizzazione autonoma di elaborati audiovisivi.

Contenuti del corso

Introduzione al montaggio cinematografico

  • Esperimento di Kulesov
  • Sergej Ejzenštejn e il montaggio dialettico
  • Montaggio associativo e non lineare
  • Ritmo, tempo e percezione
  • Montaggio narrativo e continuità classica
  • Hitchcock e la costruzione della tensione
  • Montaggio impressionistico e percettivo
  • Cinema sperimentale e found footage
  • Plasticità dell’immagine cinematografica
  • Colore, bianco e nero e composizione
  • Regia e montaggio interno all’inquadratura
  • Analisi di sequenze cinematografiche
  • Workflow di montaggio digitale
  • Laboratorio pratico di editing audiovisivo
  • Realizzazione progetto finale
Testi obbligatori
  • Sergej M. Ejzenštejn, Il montaggio
Testi consigliati
  • Robert Bresson, Note sul cinematografo
  • Tom Gunning, The Cinema of Attractions Reloaded
  • André Bazin, Che cos’è il cinema?
  • Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica
  • Gilles Deleuze, Francis Bacon. Logica della sensazione
  • William C. Wees, Recycled Images: The Art and Politics of Found Footage Films
  • Vivian Sobchack, The Address of the Eye: A Phenomenology of Film Experience
  • Jay Leyda, Films Beget Films
  • Jun’ichirō Tanizaki, Libro d’ombra
  • Rosalind Krauss, Teoria e storia della fotografia
  • Akira Mizuta Lippit, Electric Animal
  • Akira Mizuta Lippit, Atomic Light (Shadow Optics)
  • Giorgio Agamben, L’aperto. L’uomo e l’animale
  • Walter Murch, In un batter d’occhi, Lindau
  • Karel Reisz, The Technique of Film Editing, Focal Press
  • Vincent Amiel, Estetica del montaggio, Lindau
  • Lev Kulesov, L’arte del cinema, Editori Riuniti*
Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate
  • Computer workstation per montaggio video
  • Adobe Premiere Pro
  • Proiezione di estratti cinematografici
  • Visione e discussione critica di film
  • Découpage e analisi delle sequenze cinematografiche
  • Editing audiovisivo digitale
  • Tecniche di montaggio associativo e non lineare
  • Gestione codec e formati video
  • Utilizzo di materiali d’archivio e found footage
  • Laboratorio pratico di montaggio audiovisivo
  • Analisi del ritmo, della durata e della costruzione percettiva dell’immagine