Design del tessuto

Si tratta di un’attività molto diversificata dal momento che può elaborare idee che saranno sviluppate nell’abbigliamento, ma anche nel settore dell’arredamento. Alcuni lavorano in modo tradizionale, cioè usando matite, tempere, acquerelli, altri ancora usano tessuti strappati, bruciati, incollati, con il decoupage, ma la grande maggioranza di designer lavora al computer. Un disegnatore può lavorare per studi di disegno per tessuti oppure nei reparti stile di aziende produttrici di tessuto per abbigliamento o per arredamento.
Il designer di tessuti dovrà essere un creativo con un’approfondita conoscenza merceologica di tessuti, filati, strutture e lavorazioni.

  • conoscere le tecniche utilizzate per la tintura e per il finissaggio;
  • saper disegnare tessuti sia a mano libera, che avvalendosi di tecniche grafiche informatiche.
  • saper realizzare collezioni tessili studiandone l’applicazione su abbigliamento e accessori.

Per l’esame finale al candidato dato il tema concordato sarà richiesta la presentazione di:

  • Ricerca stilistica iniziale
  • Mood board generale per la collezione accompagnato da 4 collage estrapolati dallo stesso, ciascuno riferito ad una sotto collezione tessile e relative cartelle colori
  • Studio di stampa modulare – almeno 5 moduli con varianti relative colore; rendering su accessori e/o capi di abbigliamento
  • Studio stampa a campo libero: almeno 5 studi con varianti colore; rendering su accessori e/o capi di abbigliamento
  • Studio di stampa su cravatta – almeno 4 varianti, con varianti colore; rendering su cravatte
  • Studio stampa su foulard – almeno 4 varianti, con varianti colore: rendering su foulard
  • La realizzazione di una collezione tessile composta da quattro sotto collezioni ciascuna strutturata su tre varianti; rendering su capi abbigliamento e/o accessori.

Il materiale di campionatura tessile sarà presentato su tessuto in una dimensione di moduli di formato minimo A4 (una campionatura di formato ridotto sarà elaborata per essere lasciata alla disponibilità del docente).
Tutti gli elaborati delle tecniche di prova saranno materia di esame.
Tutta la parte nozionistica sarà materia di esame.
Il materiale di disegno del tessuto modulare, a campo aperto, delle cravatte e dei foulard, può essere, a scelta dell’allievo, presentato su supporto cartaceo o informatico; se il materiale rimarrà all’allievo se ne richiede copia su supporto informatico corredato da immagini che andrà consegnato prima dell’esame.
La presentazione degli elaborati sarà soggettiva e l’estetica di presentazione sarà parte integrante dell’esame.
L’allievo sarà valutato in base: agli elaborati prodotti; all’attenzione, all’interesse, alla presenza ed alla partecipazione tenuti durante le lezioni; alla creatività, alla pulizia della presentazione dei prodotti; al rispetto delle scadenze; alla conoscenza della parte nozionistica.

Obiettivi formativi

La didattica si concentra sulla progettazione di tessuti con attenzione alla sperimentazione: 
nella prima parte, partendo dall’osservazione della realtà, dalla decodifica dei segni, allo sviluppo di un’idea iniziale, fino a tradurla in un prodotto. Le attività formative sono dedicate all’acquisizione della strumentazione tecnica fondamentale, di una corretta metodologia progettuale di base, e di una solida preparazione culturale specifica  nella seconda parte un approfondimento, in cui i progetti vengono affrontati nelle loro fasi di ricerca/sviluppo di una collezione, dedicata alla progettazione avanzata in un contesto di simulazione professionale. 

Obiettivi formativi: 

Obiettivo del corso è quello di fornire una solida preparazione di base nell’ambito delle discipline del progetto tessile, approfondendo sia gli aspetti metodologici, sia quelli tecnico-creativi, indirizzati a una figura professionale di grande flessibilità, capace di collocarsi in ambiti diversi all’interno di un sistema produttivo diversificato e sempre più rapido e complesso, forte conoscenza della materia tessile e non solo, in tutte le sue possibili applicazioni nei settori della moda e del design e nello stesso tempo predisporre e sviluppare un sistema di competenze finalizzate all’innovazione del prodotto tessile nelle varie applicazioni (corpo, accessori, casa, ecc.) non solo estetico-formale ma anche della performance dei materiali. Progettare e realizzare il tessuto, cioè la materia prima della moda, creando equilibrio nella sfida di un futuro per cui il tessuto deve rispondere a criteri di “intelligenza”, multi-funzionalità eco-sostenibilità, etica ed estetica, ed espressione creativa, legata ad una tradizione di valori quali l’artigianalità e l’unicità. Il percorso sarà quindi calibrato fra sviluppo della manualità e conoscenza dei processi di progettazione del tessuto inteso, come fonte di ispirazione e terreno di sperimentazione nelle dinamiche di sviluppo di una collezione (abbigliamento, accessori, arredamento, ecc.), decodifica dei segni, allo sviluppo di un’idea iniziale “concept”, fino a tradurla in un prodotto. Le attività sono dedicate all’acquisizione della strumentazione tecnica fondamentale, di una corretta metodologia progettuale di base e di una solida preparazione culturale, fondamentale la gestione consapevole della creatività, delle tempistiche e dei meccanismi di progettazione, i codici culturali, i mezzi tecnici ed espressi, sono strumenti per l’avanzamento del progetto, la capacità di gestire in chiave progettuale i processi creativi e produttivi del settore. Oggi l’interesse è sempre più rivolto a un tipo di prodotto e produzione personalizzata (su misura). A fronte di ordini più frazionati e il raddoppio del numero delle collezioni, i cicli frenetici di collezioni e pre-collezioni obbligano a flessibilità, pluralità e consegne veloci, attenzione alla qualità e cura del prodotto richiesto sempre più esclusivo nel suo valore aggiunto nelle sue qualità estetiche. Il corso fornisce gli strumenti analitici per esaminare il rapporto tra idea, prodotto e i processi alla base della sua realizzazione; partendo dall’analisi delle tendenze contemporanee e degli elementi più tradizionali, ha l’obiettivo di progettare e articolare collezioni di tessuti/collezioni uomo – donna – arredamento, con particolare attenzione a disegni, varianti cromatiche, stampe, lavorazioni e trattamenti speciali del settore specifico.

Contenuti del corso

Modulo 1
– Introduzione alla materia, nozioni su ricerca ed impostazioni di base teoriche; avvio alla pratica. (tot. circa 30 ore)

  • Nozioni generali dei tessuti naturali, artificiali e sintetici
  • La stampa nei secoli: cenni storici; analisi, studio, approfondimento della stampa nel settore moda
  • Tendenze moda tessuto (Pitti Immagine tessuti, Milano, Unica, Premiere Vision)
  • Definizioni relative alle metrature dei tessuti (altezza del tessuto ecc…)
  • Ricerca dato un tema su immagini stili e stilisti che lo hanno trattato;
  • Approccio al mood board: ricerca immagini; collage; cartelle colori
  • I Revisione

Modulo 2
– Sperimentazione pratica accompagnata dalla nozionistica sulle tecniche e metodologie di lavoro (circa 30 ore)

  • I colori nel tessuto
  • Dato il tema: lo studio del modulo e le sue trasformazioni; il disegno a campo libero; lo studio del disegno della cravatta e del foulard. Lo studente si avvarrà di sperimentazioni grafiche a scelta per disegnare tessuti con tecniche di disegno a mano libera e/o di tecniche grafiche informatiche
  • Conoscenza delle tecniche utilizzate per la tintura e per il finissaggio

Esercitazioni in aula di tecniche artistiche:

  • pittura piatta, stancil, tecnica mista, tampone;
  • batik, ecoprinting, tie dye; tintura col sale, tintura col ghiaccio;
  • infeltrimento ad acqua, infeltrimento ad ago, infeltrimento su tessuto per
  • sfregamento;
  • frange, ricami, intrecci, tessiture, plissettature, manipolazioni tessili;
  • tinture naturali
  • armature
  • II Revisione

Modulo 3
– Sviluppo progetti (circa 40 ore)
Dato il tema iniziale e la ricerca sperimentale fatta attraverso il mood board, le cartelle colori, i collage, elaborare:

  • Lavorazione collezione tessuti su campionatura modulare
  • Lavorazione di quattro collezioni tessuti ciascuna con tre varianti, tenendo conto delle tecniche sperimentate (tintura, colore, trasformazioni tessili, ricami ecc..)
  • III Revisione 

Se si renderanno necessarie saranno fatte revisioni aggiuntive sia durante il percorso che a lezioni ultimate.

Testi consigliati
  • Reinassance, The Pepin Press, Agile Rabbit Edition 2005
  • Fashion print design, from idea to final print, Angel Fernandez, A&C Black Publishers 2009
  • Archivio tessile, Stefanella Esposito, Ikon Editrice
  • Punti di cucito e dei tessuti, Lorna Knight, Il Castello editore
  • Silk painting & batik, Susie Stokoe, Project Book
  • Stitched Shibori, Jane Callender, Search Press Edizioni
  • The art of Manipulating fabric, Colette Wolff

Le spiegazioni saranno supportate da una lista di film nell’interesse dell’allievo all’approccio della materia. Verranno rilasciate agli allievi dispense sia su supporto cartaceo che integrazioni su classroom.

Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate

Lana cardata, aghi per cardatura, sapone di marsiglia, tessuti, tinture, filati ecc.; stencil, foglie, fiori, cera, cordoni, corde, fermi, tamponi, cartoni, colori per tessuto e per moduli su carta di vario genere, retini, tempere, carte adesive. Tessuto: seta, cotone ecc.; materiale accessorio: nastri, reti, minuteria metallica e da bigiotteria, pennelli, colori per tie dye e batik, cera a freddo liquida per batik, ecc.; matite, gomme, temperini, forbici, spilli, taglierini, carta, cartoncini e qualunque materiale possa essere utile alla sperimentazione (es. capi usati, stralci di tessuti ecc). 

PC, lavagna luminosa, pentole, telai tondi, telai per tessitura (ove non fossero disponibili si richiederanno cornici in legno, nastro adesivo, puntine da disegno o chiodini), fogli di plastica per protezione tavoli. 

Le lezioni saranno accompagnate da risorse pervenute da pubblicazioni su social come instagram, youtube ecc per agevolare la spiegazione all’allievo ove in aula se ne renda difficoltosa la dimostrazione 

L’allievo svolgerà in aula tutto il lavoro possibile della parte sperimentale e progettuale, la parte nozionistica la svilupperà a casa.