Pratiche visuali post-digitali: utilizzo della Generative AI per l’arte e il graphic design

A cura delle discipline "Tecniche grafiche speciali" e "Graphic design".

pratiche visuali

Guidati dal Design Director Giuseppe Guariniello seguiremo un workflow realistico di produzione di artefatti visivi con l’uso strategico e funzionale di tool di Generative artificial intelligence.

Il workshop introduce gli studenti all’uso consapevole della Generative AI nel processo creativo, integrandola con le tecniche grafiche tradizionali. Dopo una breve panoramica su principi, linguaggi (prompting), limiti ed etica/copyright, si esplorano le potenzialità nell’arte e nella comunicazione con casi studio, tra cui la campagna PRADA “Days of Summer”, per mostrare come la fusione tra fotografia e contenuti generativi abiliti estetiche molteplici e workflow professionali.

Obiettivo
fornire metodo, strumenti e criteri di valutazione per usare la GEN AI come amplificatore dell’idea, non come sostituto dell’autore, sviluppando autonomia creativa e consapevolezza professionale.

Tra i temi trattati

  • trasformazione del processo creativo
  • nozioni di base sulla Generative AI
  • generazione di immagini e nuovi ruoli dell’autore
  • evoluzione storica dai primi modelli ai sistemi multimodali
  • panoramica dei principali tool e dei workflow contemporanei
  • casi studio, limiti e criteri di qualità
  • demo introduttive su prompting
  • worldbuilding
  • introduzione ai workflow avanzati e ai sistemi di controllo
  • laboratorio progettuale

Il workshop è aperto ad un gruppo di max 25 partecipanti ed è rivolto soprattutto agli studenti del biennio di Grafica e triennio di Graphic design.

Per partecipare al workshop bisogna scrivere a

f.sebastiani@abarc.it

entro il 7 giugno.
Oggetto dell’email: “Partecipazione Pratiche visuali post-digitali 11-12 giugno 2026”; nel corpo testo specificare: nome, cognome, matricola, corso e anno di appartenenza.

Giuseppe Guariniello

Design Director e docente, da oltre 20 anni esplora il confine tra design, tecnologie emergenti e linguaggi visivi, oggi con un focus sulle pratiche ibride che integrano AI generativa, audio-video, fotografia e graphic design.
I suoi lavori AV e immersivi sono stati ospitati da MAXXI, MACRO, Medialab Prado, Planetario di Milano, Padiglione Italia Expo 2015, Wired Next Fest, Live Cinema Festival. Ha firmato progetti per Prada, Nike, Gore-Tex, GQ, Sky, Red Bull, Balich Worldwide Shows, e servizi digitali per Enel, Treccani, Poste Italiane, Repubblica.it.
Ha insegnato per 15 anni allo IED Roma e ha guidato per dieci anni Mutech Lab, piattaforma di ricerca sulle tecnologie emergenti. Attualmente insegna allo IAAD di Torino nei corsi di Linguaggi Multimediali (XR, AI e Ambienti Immersivi) e User Centered Design, e tiene workshop su AI generativa intesa come pratica di co-intelligenza creativa, con attenzione a etica, autorialità e pensiero critico.