Storia dello spettacolo

La storia degli eventi spettacolari, dalle prime forme preistoriche al 1600, attraverso l’analisi critica ed evolutiva degli aspetti socio-politici, drammaturgici, scenografici, architettonici, tecnologici.

Obiettivi formativi

In generale, lo studio della Storia consente di dare un senso a quello che succede nella società attuale e permette a ogni persona di trovare la propria motivazione all’agire, per dare il suo contributo alla costruzione di un futuro comune e individuale. Fatta questa premessa, la Storia dello Spettacolo va considerata come metodo di indagine conoscitivo per comprendere le caratteristiche di un popolo in un dato momento storico e in una data area geografica. Alcuni esempi: se gli spettacoli sono in prevalenza di carattere comico o leggero, molto probabilmente ci troviamo di fronte a una società autoritaria; se sono drammatici, sentimentali oppure pieni di satira politica, quella società sarà probabilmente liberista; se sono molto pochi e di bassa qualità, quella società, forse, sta attraversando una crisi economica. Utilizzando questo punto di vista, ogni spettacolo (e, a monte, ogni sceneggiatura valida o non valida dal punto di vista della Letteratura) è lo specchio, il rovescio della medaglia di ogni popolo, ponendosi quale importante sussidio per la conoscenza della Storia globale.

Contenuti del corso

I MODULO (5 ore)

  • Lo spettacolo preistorico.

II MODULO (5 ore)

  • Il Teatro greco.

III MODULO (5 ore)

  • Il Teatro romano.

IV MODULO (5 ore)

  • Il Teatro medievale.

V MODULO (5 ore)

  • Il Melodramma.

VI MODULO (10 ore)

  • Il Teatro rinascimentale.
  • Il Teatro elisabettiano.

REVISIONI (10 ore)

Testi consigliati
  • Cesare Molinari, Storia del Teatro, Laterza.