Il corso di Storia del Cinema e del Video intende ripercorrere l’evoluzione e l’essenza di un’arte nuova...appunto della settima arte, citando Béla Balázs (Seghedino, 4 agosto 1884 – Bucarest 17 maggio 1949) autore di uno dei libri più interessanti di estetica e storia del cinema, ma sopratutto personalità paradigmatica che diventa matrice di riferimento tanto da dedicare a lui il percorso di studi storici dell’anno accademico in corso.
Al suo grandioso viaggio dell’intelligenza dentro la questione cinema “Procederemo spesso, […], con dialettica elesticità, seguendo tortuose deviazioni e proiettando verso direzioni nuove, la luce dei giudizi precedentemente formulati”Bela Balazs, Il Film – Evoluzione ed essenza di un’arte nuova, Piccola Biblioteca Einaudi, Torino,1987, pag. 30. Guidati quindi dal suo metodo scientifico, si affronta e si approfondisce lo sviluppo della cinematografia mondiale, in particolare di quella europea ed americana. Oggetto di studio saranno le forme e le modalità di interazione che il medium cinematografico ha presentato nei contesti economici e sociali con cui si è incontrato e nella sua storia evolutiva, breve ma fondamentale, come arte e come scienza e tecnologia della settima arte, utilizzando e fondando nuovi linguaggi espressivi, grammatiche, estetiche etc…, che verranno analizzate attraverso la visione di film esemplari, dispense a cura del docente, testi in bibliografia di riferimento ed elaborati a cura degli studenti, cosi da condividere e diffondere quella cultura cinematografica che è alla base del saper vedere la storia e interpretare il mondo in cui agiamo, criticamente ma oggettivamente. Conoscere la storia per farne parte diventa un esercizio di base della formazione dei professionisti dell’industria dell’audiovisivo.Il programma del corso è declinato in due parti fondamentali e obbligatorie:
1 – PARTE GENERALE comune per tutti e fornita dal docente
2 – PARTE MONOGRAFICA a scelta dello studente e concordata con il docente durante gli incontri, per fare esperienza della teoria anche nella sua prassi, in modo da fornire agli studenti sia le competenze concettuali che quelle della pratica del pensiero speculativo intorno alla materia e all’universo filmico di ciascun autore per ciascun film, calato nel percorso storico individuato per l’anno accademico in corso.
Modalità esame
Analisi dei film visionati a lezione, parte generale e monografica con il supporto narrativo dell’elaborato monografico a scelta dello studente presentato in PPT, video etc…
Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone come un’introduzione sistematica ai fondamenti del linguaggio cinematografico, all’analisi del testo filmico e ai principali snodi della storia del cinema, dalle origini fino agli anni Ottanta. L’obiettivo generale è fornire agli studenti strumenti critici e metodologici per comprendere il cinema sia come linguaggio artistico sia come fenomeno culturale e industriale, in un’ottica storica e interdisciplinare.
In particolare, il corso mira a:
1. Conoscenza storico-artistica del cinema
• Offrire una visione d’insieme delle principali fasi evolutive della storia del cinema, con attenzione alle trasformazioni estetiche, tecnologiche e produttive.
• Favorire la comprensione delle interrelazioni tra cinema e altre arti visive, letterarie e performative, nonché il legame tra le forme filmiche e i contesti storici, sociali e politici in cui si sviluppano.
2. Competenze analitiche e teoriche
• Introdurre le principali teorie e tecniche della narrazione e della messa in scena cinematografica, fornendo gli strumenti per analizzare i film dal punto di vista formale, stilistico e tematico.
• Promuovere la conoscenza dei meccanismi della produzione cinematografica, delle specificità dei diversi contesti nazionali e delle modalità di circolazione e ricezione dei film.
3. Capacità critica e riflessione autonoma
• Sviluppare un pensiero critico e autonomo sul cinema e sui film, attraverso l’uso consapevole dei concetti teorici e delle metodologie di analisi apprese durante il corso.
• Fornire le basi per una riflessione sui processi di canonizzazione e valorizzazione delle opere cinematografiche, anche in funzione della curatela e della progettazione culturale.
4. Applicazioni culturali e progettuali
• Incentivare l’uso delle competenze storico-teoriche acquisite per l’ideazione e la progettazione di eventi culturali (rassegne, festival, mostre) legati al cinema.
• Favorire l’educazione a una fruizione critica e consapevole del cinema, stimolando la capacità di integrare il sapere cinematografico nella propria pratica artistica e nel percorso formativo individuale.
5. Apertura interculturale
• Promuovere la conoscenza delle principali cinematografie nazionali e dei contesti internazionali, come strumento per comprendere le differenze culturali e storiche e incentivare il dialogo interculturale attraverso il cinema.
6. Ricaduta nel contesto del territorio di appartenenza e di produzione
• Promuovere la conoscenza delle principali cinematografie LOCALI e dei contesti territoriali circostanti, come strumento per comprendere le differenze culturali di appartenenza nel farsi della propria storia biografica e storica e incentivare il dialogo interdisciplinare tra professionisti in erba che si cimentano nel fondare la nuova classe di produzione audiovisiva reggina etc.. attraverso il cinema e l’audiovisivo.
Risultati di apprendimento attesi (Learning Outcomes)
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Conoscere le principali fasi della storia del cinema, dalle origini agli anni Ottanta.
- Riconoscere le correnti estetiche, i generi e i movimenti più rilevanti del cinema internazionale dalle origini alla fenomenologia del contemporaneo nel farsi della storia.
- Comprendere i principali strumenti teorici e critici per l’analisi del testo filmico.
- Conoscere il ruolo del cinema in relazione ai contesti storici, culturali e alle altre arti visive.
- Analizzare un film in termini narrativi, stilistici, tecnici e ideologici.
- Riconoscere le caratteristiche del linguaggio cinematografico in opere appartenenti a diversi periodi e contesti culturali.
- Utilizzare correttamente la terminologia specifica del cinema.
- Applicare conoscenze storiche e teoriche per la progettazione di eventi culturali legati al cinema (rassegne, mostre, festival).
- Sviluppare un approccio critico e autonomo al linguaggio audiovisivo.
- Rielaborare le nozioni acquisite per fini artistici, teorici o progettuali.
- Collocare l’esperienza cinematografica in un’ottica interculturale e interdisciplinare.
- Riflettere sul ruolo del cinema nella formazione del pensiero contemporaneo e nella società visiva.
Contenuti del corso
Premessa: per ciascun punto della lista si inseriranno momenti di analisi del linguaggio, grammatica del vedere cinema e video, evoluzione del media il senso lato e in senso specifico, cosi da seguire l’evoluzione dell’arte nuova nel suo contesto sia storico quindi relativamente alla linea temporale, che fenomenologico integrato con le emergenze a-temporali, i limiti tecnico tecnologici etc, le influenze delle personalità e dei mestieri del cinema della TV, dei sistemi integrati sviluppati in tutti i contesti in cui foto e cinema hanno agito modificandone la matrice di sviluppo:
1. Contesto storico artistico – premesse scientifiche: dal pre-cinema all’IA
2. Il cinema delle origini
3. Griffith e il cinema americano degli anni Dieci: linguaggio
e racconto, arte e industria
4. Le scuole europee nel cinema degli anni Dieci
5. La grande stagione del cinema muto americano (1918-1929)
6. L’avanguardia cinematografica
7. Il cinema nell’Unione Sovietica
8. La grande stagione del cinema muto europeo
9. Il cinema americano: l’avvento del sonoro e gli anni di Roosevelt
10. Il cinema francese degli anni Trenta e il realismo socialista
11. L’Europa verso la guerra
12. Il Neorealismo italiano
13. Tradizione e novità in America e in Europa
15. La «Nouvelle vague»
16. Il cinema italiano degli anni Sessanta e Settanta
17. Il cinema degli anni 80 e il cinema futuro – cosa è cambiato, come siamo arrivati all’IA, cosa sarà del cinema in futuro? Visioni.
I MODULO (50 ore)
Parte teorica: si alterneranno visione dei film e analisi seguendo il programma generale. Si proporranno visioni nelle sale locali del territorio per esperienza collettiva e cineforum. Rassegne Festival e visite di studio per completare teoria della prassi e prassi della teoria.
II MODULO (10 ore)
Parte teorica applicata alle scelte monografiche: si guideranno gli studenti ad approfondire a scelta un ambito che farà da matrice per analizzare e elaborare la parte generale in maniera puntuale e personale, dando modo di esprimere la propria visione sull’arte cinematografica e il mondo di riferimento.
Revisioni: Sono previsti tre tipologie di revisione: impostazione iniziale e approvazione progetto monografico del lavoro a scelta dello studente, in itinere (q.b), revisione finale massimo una settimana prima dell’esame con consegna in spazio DRIVE ABARC.
Testi consigliati
Per comprendere il passato: capitoli e paragrafi selezionati da
– Manuale Storia del cinema, Rondolino-Tomasi, Utet Università
– Cinema. Tecnica e Linguaggio, Paolo Uccello, San Paolo Edizioni
– Manuale del Film. Linguaggio, racconto, analisi, Utet Università
– ArteMedia, Mario Costa, per una estetica dei media – brani scelti
– Sentieri Selvaggi e altre riviste di settore
– Bibliografia completa di Mario Costa – Estetica e media integrati.
– La Simulazione Visiva, quale Sublime, Inganno, Finzione…Poesia? Evoluzione ed Essenza tra Multiverso e Coscienza, Carla Ascione, Guida Editore Napoli
per progettare il futuro: capitoli e paragrafi selezionati da
G.M. Stratton, Vision without inversion of the retinal image, in Psychological Review, 4, 4 (luglio 1897), pp. 341-60; 4, 5 (settembre 1897), pp. 463-81; M. Black, Models and metaphors, Ithaca (New York) 1962; E.G. Boring, The physical dimension of consciousness, New York 1962; N. Wiener, Cybernetics, or control and communication in the animal and the machine, Cambridge (Massachusetts) 1965 (trad. it., La cibernetica, Milano 1968); H.M. McLuhan, The medium is the message, New York 1967; I.E. Sutherland, A head-mounted three-dimensional display, in Proceedings of the Fall Joint Computer Conference, 1968, pp. 757-64; D.C. Dennett, Brainstorms, Londra 1978 (trad. it., Milano 1991); F.H. Raab e altri, Magnetic position and orientation tracking system (Polhemus Device), in IEEE Transactions on Aerospace and Electronic Systems, AES-15, 5 (1979), pp. 709-18; S.S. Fisher, Viewpoint dependent imaging: an interactive stereoscopic display, in Proceedings SPIE, a cura di D.P. Casasent, 367 (1982); M.W. Krueger, Artificial reality, Reading (Massachusetts) 1983 (trad. it., Milano 1992); R. Bolt, The human interface: where people and computers meet, Belmont (California) 1984; W. Gibson, Neuromancer, New York 1984 (trad. it., Milano 19932); S. Brand, The media lab: Inventing the future at MIT, New York 1987 (trad. it., Media Lab. Il futuro della comunicazione, Bologna 1993); R. Wright, Virtual reality, in The Sciences, novembre/dicembre 1987, pp. 8-10; Mente umana, mente artificiale, a cura di R. Vitale, Milano 1989; V. Fagone, L’immagine video. Arti visuali e nuovi media elettronici, Milano 1990; S.S. Fisher, Virtual environments, personal simulation & telepresence, in Multimedia Review: The Journal of Multimedia Computing, 1, 2 (1990); Stereoscopic displays and applications, Atti del Convegno, Santa Clara, 12-14 febbraio 1990, a cura di J.O. Merritt e S.S. Fisher, Bellingham 1990; M. Minsky e altri, Feeling and seeing: issues in force display, in ACM Computer Graphics, 24, 2 (1990), pp. 235-43; J. Walker, Through the looking glass, in The art of human-computer interface design, a cura di B. Laurel, Menlo Park (California) 1990; E.M. Wenzel, Virtual acoustic display, in Human-machine Interfaces for Teleoperators & Virtual Environments, Santa Barbara (California), 4 marzo 1990; Cyberspace: first steps, a cura di M. Benedikt, Cambridge (Mass.) 1991; G. Bettetini, La simulazione visiva. Inganno, finzione, poesia, computer graphics, Milano 1991; T. Maldonado, Reale e virtuale, Milano 1992; L. Monti, Virtuale è meglio, Padova 1993; Virtual. Mensile di Realtà Virtuale, 1 (1993), n. 1, 2, 4. altro dal 2000 al 2026 in corso di stampa e di produzione.
Filmografia
Analisi dei film visionati a lezione – scelti dalle produzioni delle origini da Lumiere e Melies ad oggi – circa sette film obbligatori e sette a scelta.
(La filmografia completa e la relativa bibliografia per l’esame, saranno comunicati al termine del primo semestre)
Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate
Proiettore, Pc o Mac con programmi di riproduzione video e multimedili interattivi (VLC, Quick Time etc)
Software di impaginazione on site e on line.
Libri, riviste e dispense, file per visione film e prodotti multimedia.