Software art

Il corso esplora la “Software Art” come pratica artistica autonoma, dove il codice e il software diventano linguaggi estetici, concettuali e politici. Verranno trattate le radici storiche (arte generativa, net art, software studies), le pratiche legate all’indie web, e le trasformazioni contemporanee legate agli Large Language Models (LLM) applicati all’arte visiva, performativa, sonora e narrativa.

L’approccio combina lezioni teoriche, discussioni critiche ed esercitazioni pratiche, conducendo gli studenti a sviluppare un progetto finale che integri aspetti storici e sperimentazioni contemporanee.

Modalità di valutazione

  • Project Work finale (35%) – Realizzazione di un’opera di software art accompagnata da relazione scritta e presentazione.
  • Esame orale (45%) – Discussione sui contenuti teorici del corso.
  • Partecipazione attiva (20%) – Frequenza, contributi critici e esercitazioni intermedie.

La valutazione finale terrà conto della capacità di integrare teoria e pratica, della consapevolezza critica dimostrata e dell’originalità progettuale.

Obiettivi formativi
  • Comprendere l’evoluzione storica e teorica della Software Art
  • Collocare le pratiche artistiche digitali nel loro contesto culturale
  • Riconoscere il valore poetico e politico della riappropriazione tecnologica
  • Esplorare pratiche artistiche di micro-web art
  • Comprendere come i LLM influenzano i paradigmi creativi
  • Acquisire strumenti per l’uso critico e consapevole dei sistemi generativiApplicare conoscenze teoriche e tecniche nella produzione artistica
  • Sviluppare capacità progettuali interdisciplinari

Contenuti del corso

MODULO 1
– Storia e teoria della Software Art (3 lezioni – 15 ore)

  • Origini e avanguardie informatiche
  • Net art, hacktivism e cultura open source
  • Il software come medium critico ed estetico
  • Analisi di opere e autori chiave

MODULO 2
– Indie Web e riappropriazione dello spazio digitale (3 lezioni – 15 ore)

  • Filosofia e pratiche dell’indie web
  • Estetiche della web art indipendente
  • Micro-siti e archivi digitali personali
  • Esercitazioni: HTML/CSS/JS come strumenti espressivi

MODULO 3
– LLM e creatività assistita (5 lezioni – 25 ore)

  • Introduzione ai modelli linguistici (funzionamento, limiti, potenzialità)
  • Prompt design come pratica artistica
  • Generazione di testi, immagini, video e musica
  • Applicazioni cross-mediali (web art, illustrazione, sound art)
  • Questioni etiche, copyright e critica culturale

MODULO 4
– Laboratorio e Project Work (4 lezioni – 20 ore)

  • Sviluppo di un progetto artistico individuale o collettivo
  • Integrazione di pratiche storiche e strumenti AI generativi
  • Presentazione e discussione critica dei progetti
Testi consigliati
  • Cramer, F., & Fuller, M. Software Studies: A Lexicon. MIT Press, 2008
  • Cox, G., & McLean, A. Speaking Code: Coding as Aesthetic and Political Expression. MIT Press, 2013
  • Wardrip-Fruin, N., & Montfort, N. The New Media Reader. MIT Press, 2003
  • Lialina, O. Turing Complete User. 2021
  • Manovich, L. The Language of New Media. MIT Press, 2001
  • Reas, C., & McWilliams, C. Form+Code in Design, Art, and Architecture. Princeton Architectural Press, 2010
Sitografia e risorse digitali

https://indieweb.org – Indie Web community

https://anthology.rhizome.org – Net Art Anthology (Rhizome)

https://softwarestudies.com – Software Studies

Repositories GitHub e blog indipendenti su Software Art e AI generative

Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate
  • Dispense del docente e articoli accademici
  • Software: Processing, p5.js, HTML/CSS/JS, strumenti AI generativi (ChatGPT, DALL·E, Stable Diffusion, Runway, Riffusion, Suno, tool open source AI)
  • Archivi online (Rhizome, Net Art Anthology, Internet Archive)
  • Laboratorio digitale per esercitazioni pratiche