Restauro del cinema e del video


Si acquisiranno termini che riguardano il restauro cinematografico sia fotochimico che digitale, la colorazione delle pellicole cinematografiche e la loro duplicazione e stampa. Saranno approfonditi anche i metodi di conservazione e accesso al patrimonio filmico, nonché l’organizzazione e suddivisione delle cineteche più importanti e la loro adesione alla FIAF. Il corso sarà integrato con la visione di alcuni film che hanno rappresentato un’importanza capillare nella storia del restauro cinematografico.

Obiettivi formativi


L’obiettivo del corso è quello di formare gli studenti sulle principali linee guida del restauro cinematografico come pratica, teoria e metodo interpretativo, paragonandolo al restauro artistico e la filologia letteraria. 

Contenuti del corso

MODULO I

  • Concetto di originale nelle opere d’arte
  • Composizione e formati della pellicola cinematografica
  • Decadimento e riparazione della pellicola cinematografica
  • La colorazione della pellicola cinematografica
  • La duplicazione, stampa e conservazione della pellicola cinematografica 
  • Rapporto d’aspetto

MODULO II

  • Il sonoro
  • L’identificazione e ricostruzione del film
  • Organizzazione e strutturazione delle Cineteche e della FIAF
  • Discipline chiave (Restauro artistico e filologia)
  • Tipologia delle varianti nei film
  • Carta del restauro

MODULO III

  • Studio e visione di alcuni filmati del Fondo Jean Desmet
  • Definizione del linguaggio cinematografico
  • Alcuni principi e di restauro del film 
  • Metodo e tecnica del restauro cinematografico 
  • Introduzione del restauro digitale
Testi consigliati


• C. BRANDI, Teoria del restauro, Torino, Einaudi, 2000 
• S. VENTURINI (a cura di), Il restauro cinematografico. Principi, teorie, metodi, Udine, Campanotto, 2006
• S. DAGNA, Perché restaurare un film?, Pisa, Edizioni ETS, 2014
• R. CATANESE, Lacune binarie-Il restauro del film e le tecniche digitali, Roma, Bulzoni Editore, 2013


LETTURE DI APPROFONDIMENTO 
• A. PLUTINO, Tecniche del restauro cinematografico.Metodi e pratiche tra analogico e digitale, Roma, Dino Audino, 2020
• A. BAZIN, Che cos’è il cinema?, Milano, Garzanti, 1991
• W.BENJAMIN, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Torino, Einaudi, 1971
• F. Micarelli, La conservazione dei materiali audiovisivi: l’esperienze del Luce, Roma, Cinecittà Luce
• AA.VV., Il documento audiovisivo: tecniche e metodi per la catalogazione, Roma, Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, 1995
https://www.aamod.it/wp-content/uploads/2016/06/ILDOCUMENTOAUDIOVISIVO-ilovepdf-compressed.pdf
• N. Fairbairn M.A.Pimpinelli, T.Ross, The FIAF Moving Image Cataloguin Manual, 2016 
https://www.fiafnet.org/images/tinyUpload/E-Resources/Commission-And-PIP-Resources/CDC-resources/20160920 Fiaf Manual-WEB.pdf
• AA.VV., The Film Preservation Guide, San Francisco, National Film Preservation Foundation, 2004
• P. Read M.P. Mayer, Restoration of Motion Picture Film, Oxford, Butterworth Heinemann, 2000
• BRUNETTA G.P. (a cura di), Storia del cinema, a mondiale Vol V Teoria Strumenti Memorie, Torino, Einaudi, 2001
• B. Bazin, Che cosa è il cinema, Milano, Garzanti, 1973


FILMOGRAFIA
I film saranno preceduti da una breve introduzione sui loro diversi processi di restauro
– Le Voyage dans Le Lune-George Méliès-1902-FRA
– Metropos-Friedrich W.Murnau-1926-GER
– La passion de Jeanne d’Arc-Carl T. Dreyer-1928-FRA
– Gredd (ver.239’)-Erich Von Stroheim-1924-USA
– Rescued by Rover-Cecil M. Heoworth-1905-GBR
– The Jazz Singer-Alan Crosland-1927-USA 
– Star Wars-George Lucas-1977-USA
– Il Gattopardo-Luchino Visconti-1963-ITA
– Le charme discret de la bourgeoisie-Luis Buñuel-1972


Il docente fornirà una bibliografia, una filmografia e una dispensa di approfondimento