Corso propedeutico al progetto il cui obiettivo è avvicinare gli studenti, attraverso una serie di letture analitiche e critiche ed esercitazioni pre-progettuali, alla comprensione dei diversi livelli di complessità del mondo della progettazione.
La prima parte del corso sarà centrata sullo studio della metodologia applicata alle opere di Bruno Munari secondo il suo stesso metodo descritto in “Da cosa nasce cosa”. In parallelo un laboratorio in cui gli studenti potranno sperimentare il metodo attraverso la costruzione di modelli plastici.
La seconda parte offre allo studente la conoscenza degli scenari relativi alle metodologie progettuali prevalenti nel campo dell’Architettura, del Design, della Moda e delle Arti applicate e gli strumenti per acquisire la capacità critica per comprenderne i contenuti che ne caratterizzano le differenze nell’arco temporaneo che va dalla rivoluzione industriale ai giorni nostri.
Obiettivi formativi
Gli studenti assumeranno consapevolezza del fatto che il percorso creativo: conoscere-capire-progettare-comunicare, è parte del più complesso mondo della Metodologia progettuale.
Attraverso lo studio della Metodologia declinato alle diverse esperienze del mondo del design, dell’architettura, della moda e delle arti applicate capiranno la centralità del Progetto in tutti i processi creativi e saranno in grado di leggere le similitudini dei linguaggi formali.
Contenuti del corso
I MODULO 15 ore
- Introduzione al concetto di Metodologia
- Il metodo Munari
- Le opere di Munari
II MODULO 15 ore
- La centralità del Progetto nel processo creativo
III MODULO 45 ore
- Cosa è il design
- Enzo Mari e la coscienza del design
- Rivoluzione industriale e nascita del design
- Le avanguardie e le loro influenze
- I grandi maestri e la nascita del Movimento moderno
- La scuola del Bauhaus
- Henry van de Velde
- Il mobile razionalista: Marcel Breuer, maestro di innovazione
- Design e materiali: il caso Thonet
- Eileen Gray, pioniera del design
- Lilly Reich, la designer del Moderno
- Charlotte Perriand: designer anticonformista e all’ avanguardia
- Design Scandinavo e Organicismo: Alvar Aalto e Wright
- Il design come forma simbolica per la ricerca di una nuova identità
- Da Chanel a Dior: i pionieri della rivoluzione nella Moda
- Il Decostruttivismo e la rivoluzione dei designer giapponesi: Miyake, Yamamoto e Kawakubo
- Roberto Capucci: volume, colore e metodo
- Il pret a porter nascita della Moda italiana
- L’era dei designer iconici
Il corso prevede un esercizio finale dal titolo Assonanze in cui lo studente dovrà costruire un percorso che passando tra esempi di oggetti di design, opere di architettura, abiti e opere d’arte evidenzierà il comune denominatore della metodologia progettuale, i relativi linguaggi formali e i segni della cultura dominante.
Testi consigliati
- Bruno Munari: “Da cosa nasce cosa” – Ed. Economica Laterza;
- Renato De Fusco: “Storia del Design” – Editori Laterza;
- Deyan Sudjic: “Il linguaggio delle cose” – Editori Laterza;
- Maria Luisa Frisa: “Le forme della moda-Cultura, industria, mercato, comunicazione” Ed II Mulino
Materiale didattico, tecniche e tecnologie usate
Materiali di riciclo, forbici, taglierino, colle e altro; materiali per il disegno, i collage e la costruzione di modelli.