Il corso affronta la fenomenologia delle arti contemporanee come strumento di analisi dell’esperienza estetica. Si esaminano le relazioni tra opera, spettatore e contesto, con particolare attenzione al sistema delle arti tra primo e secondo Novecento. Al centro è l’opera d’arte, il suo statuto nell’età contemporanea e il ruolo dell’artista dopo le trasformazioni dovute all’integrazione di media, tecnologie e questioni sociali. L’analisi si avvale di molteplici metodi: psicoanalitico, sociologico, strutturalista e post-strutturalista.
Obiettivi formativi
Fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per analizzare l’esperienza estetica attraverso la fenomenologia delle arti contemporanee, applicando consapevolmente approcci psicoanalitico, sociologico, strutturalista e post-strutturalista. Sviluppare la capacità di riconoscere e interpretare le relazioni tra opera, spettatore e contesto istituzionale, sociale e culturale. Acquisire consapevolezza critica riguardo allo statuto dell’opera d’arte nell’epoca contemporanea e al ruolo mutevole dell’artista di fronte all’integrazione di media, tecnologie e istanze sociali. Stimolare la riflessione autonoma sulle trasformazioni del sistema dell’arte tra primo e secondo Novecento, con particolare attenzione alle sue espansioni e ibridazioni.
Contenuti del corso
- Fenomenologia dell’esperienza estetica nelle arti contemporanee
- Relazioni tra opera, spettatore e contesto
- Il sistema delle arti tra primo e secondo Novecento
- Espansioni del sistema artistico: media, tecnologie e questioni sociali
- Lo statuto dell’opera d’arte in età contemporanea
- Il ruolo dell’artista nelle trasformazioni del sistema
- Metodi di analisi dell’opera e dell’esperienza estetica: Approccio psicoanalitico / Approccio sociologico / Approccio strutturalista / Approccio post-strutturalista
Testi consigliati
- Francesca Alfano Miglietti, Per-Corsi dell’arte contemporanea. Dall’impressionismo a oggi, Skira editore, Milano 2011
- Francesco Poli, Arte Contemporanea. Le ricerche internazionali dalla fine degli anni 50 a oggi, Electa, Milano 2005.