L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria ricorda il Maestro Luigi Malice

L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria esprime profondo cordoglio per la scomparsa del “Maestro Luigi Malice”, artista di rilievo nel panorama dell’arte contemporanea italiana, già docente e Direttore dell’Istituzione dal 1984 al 1989.

Nato a Napoli nel 1937, si forma presso l’Accademia di Belle Arti della sua città, sotto la guida di Emilio Notte, entrando in contatto con le esperienze artistiche d’avanguardia del secondo dopoguerra.

Trasferitosi a Reggio Calabria nel 1963, diviene uno dei protagonisti del rinnovamento del linguaggio artistico calabrese, contribuendo in maniera significativa alla diffusione dell’arte informale. La sua ricerca, sviluppatasi attraverso la pittura, la sperimentazione materica e le esperienze tridimensionali, si distingue per una continua tensione innovativa e per un uso intenso ed espressivo del colore.

Nel corso della sua lunga carriera partecipa a importanti esposizioni nazionali e internazionali, tra cui la 54ª Biennale di Venezia, ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private.

Il suo legame con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria rappresenta una parte fondamentale della sua eredità culturale. Attraverso l’insegnamento e l’attività di Direttore, ha contribuito alla formazione di generazioni di artisti e alla crescita dell’Istituzione, promuovendo una visione dell’arte aperta alla sperimentazione e al confronto con i linguaggi della contemporaneità.

L’Accademia ne custodisce con riconoscenza la memoria, ricordandone il valore artistico, l’impegno didattico e il contributo offerto alla vita culturale della città e del territorio.

Il Direttore, la Presidenza, i docenti, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti si stringono con affetto alla famiglia e, in particolare, ai figli, nostri colleghi, in questo momento di profondo dolore.