Quarto incontro dell’osservatorio 404 Human Not Found, dedicato alle pratiche artistiche under 35 attive nel campo dell’arte, della comunicazione e dell’intelligenza artificiale. L’appuntamento mette a confronto i lavori di Samuel Hernandez De Luca e Federica Di Pietrantonio, due ricerche che, attraverso linguaggi differenti, esplorano i processi di generazione delle immagini e delle narrazioni nell’ecosistema digitale contemporaneo.
Tra sistemi generativi, ambienti simulati e cultura visuale, i loro lavori interrogano il rapporto tra creatività umana e algoritmi, mettendo in discussione i concetti di autorialità, originalità e controllo. In questo contesto, l’intelligenza artificiale non è solo uno strumento, ma un dispositivo critico capace di ridefinire le modalità di produzione, circolazione e percezione delle immagini.
L’incontro si configura come uno spazio di confronto aperto tra pratiche artistiche e riflessione teorica, con l’obiettivo di indagare come le nuove generazioni stiano ripensando il rapporto tra umano e artificiale e, più in generale, il ruolo dell’immagine nei processi creativi contemporanei.
Link alla videochiamata
Federica Di Pietrantonio
(Roma, 1996) è un’artista italiana attiva tra pittura, video e nuovi media; la sua ricerca indaga il rapporto tra realtà e dimensione digitale, conparticolare attenzione ai processi di costruzione dell’immagine e alle dinamiche delle piattaforme contemporanee, in dialogo con i temi dell’arte e dell’intelligenza artificialeattraverso l’uso di ambienti simulati e linguaggi generativi. Tra i principali progetti si ricordano My Life as Yours (2020) e Lost in Myst (2021). Nel 2020 ha vinto il Premiospeciale Emergenti del Talent Prize promosso da Fondazione Cultura e Arte ed è stata segnalata da Artribune tra le migliori giovani artiste italiane.
Samuel Hernandez De Luca
(Roma, 1993) è un artista multimediale italiano attivo nella ricerca tra arte, design e nuove tecnologie. Nel 2021 ha vinto il Premio Nazionaledelle Arti nella sezione design con un progetto legato ai linguaggi visivi contemporanei .La sua pratica artistica si concentra sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale,sviluppando opere che esplorano l’interazione tra creatività umana, algoritmi e sistemi generativi, tra cui installazioni digitali, ambienti interattivi e progetti di visual design basatisu dati. È inoltre tra i primi artisti coinvolti nel nuovo dottorato di ricerca promosso dal sistema AFAM presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dedicato a tematiche di arte eintelligenza artificiale, ambito emergente nel panorama accademico italiano.
Ciclo di incontri
L’incontro fa parte del progetto 404 Human not found – Osservatorio su arte, comunicazione e intelligenza artificiale, un programma di ricerca promosso dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte (NTA). Il progetto si configura come uno spazio di riflessione condivisa sul ruolo, la presenza e il significato dell’essere umano nell’era dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai linguaggi artistici, ai processi creativi e alle pratiche comunicative che attraversano la formazione accademica.
Il programma di incontri, che costituisce uno dei dispositivi centrali del progetto, propone un format sperimentale, adotta una modalità prevalentemente online, con una struttura conversazionale e dialogica: non una lezione frontale, ma uno spazio di confronto tra docenti, studenti ed esperti esterni provenienti da ambiti disciplinari differenti — arte, comunicazione, tecnologia, ricerca e cultura digitale.


