Simposio sulle arti elettroniche

Talk, installazioni interattive e performance.

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La prima edizione del Simposio sulle arti elettroniche ha inaugurato il percorso pubblico di SENSEABLE, portando a Reggio Calabria artisti, ricercatrici, ricercatori, studenti e cittadinanza in una giornata dedicata al dialogo tra arte, scienza, tecnologie e linguaggi della comunicazione contemporanea.

Il simposio nell’antica Grecia era un momento di incontro dopo il banchetto: si beveva vino, si ascoltava musica, si discuteva di filosofia e politica rafforzando il legame tra i partecipanti. Il simposio sulle arti elettroniche di Reggio Calabria riprende quello spirito di confronto e lo porta nel presente, invita diverse persone, agenti umani e non umani dei nostri ecosistemi, a dialogare e riflettere sul ruolo delle tecnologie nelle nostre società algoritmiche guidate dai dati.

Negli spazi di Piazza Carmine, il programma ha intrecciato installazioni, performance, talk e restituzioni laboratoriali, mettendo in relazione la ricerca sviluppata dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria con il lavoro di artisti e ricercatori provenienti da altri contesti.

Crediti

Senseable è un programma di ricerca artistica e formazione che mette in relazione arte, scienza, tecnologie e contesto sociale.
Progetto promosso dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Realizzato con
Partner scientifico: O1k0s
Partner scientifico: HER: She Loves Data
Partner organizzativo: CLEF aps

Fotografie: Jasmine Iannì

Il programma
Edizione 2025

TALK
Il respiro di pneumOS. Dallo Stretto a Expo Osaka 2025

La prima parte del simposio ha ospitato un dialogo tra l’artista e scienziata Oriana Persico e la giornalista Josephine Condemi dedicato a pneumOS, l’opera presentata nel Padiglione Italia di Expo Osaka 2025. L’artista reggina ci ha raccontato la genesi dell’opera e come il suo respiro sia profondamente legato al compagno di vita e lavoro Salvatore Iaconesi, scomparso proprio a Reggio Calabria nel luglio del 2022.

Rituali di biofilia

Il simposio ha accolto la restituzione pubblica della seconda edizione della Summer School dello Stretto, condotta da Giulia Tomasello e Arianna Forte. I partecipanti hanno presentato una serie di performance e rituali collettivi sviluppati durante il workshop, dedicati ai temi del biohacking, della bioarte e della relazione tra esseri umani e organismi non umani.

NOVA – La festa

L’ultima parte della giornata è stata dedicata ai progetti sviluppati all’interno del laboratorio permanente NOVA della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte. Installazioni interattive, sistemi generativi, metaumani, software e sperimentazioni audiovisive hanno raccontato il lavoro svolto durante l’anno. La giornata si è conclusa con una performance audiovisiva realizzata in collaborazione con l’associazione CLEF, in cui musica dal vivo e visualizzazioni generate in tempo reale hanno trasformato il concerto in un’esperienza immersiva di dialogo tra suono, immagine e partecipazione.