Il terzo appuntamento del ciclo di incontri del progetto di ricerca 404 Human not found è dedicato al lavoro di Numero Cromatico, collettivo artistico, centro di ricerca e casa editrice indipendente, fondato a Roma nel 2011.
Avremo ospite Dionigi Mattia Gagliardi, fondatore del collettivo, che ci parlerà delle ricerche che il gruppo conduce da anni attraverso mostre, installazioni, dispositivi visivi e progetti editoriali. La conversazione si concentrerà in particolare sul ruolo delle intelligenze artificiali nella ricerca artistica e su come questi strumenti stiano trasformando i processi creativi, la produzione di immagini, contenuti e il rapporto tra linguaggio, percezione e tecnologia. L’incontro offrirà l’occasione per riflettere su come la ricerca artistica possa diventare uno spazio di sperimentazione capace di interrogare criticamente le tecnologie emergenti e le loro implicazioni culturali e cognitive.
Durante l’incontro sarà inoltre presentato il volume Il ruolo dell’arte nell’epoca delle intelligenze artificiali (2024), curato da Gagliardi. Il libro apre una riflessione interdisciplinare sulle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nella cultura contemporanea, interrogando questioni come creatività, immaginazione, coscienza ed emozione, tradizionalmente considerate prerogative dell’intelligenza umana. In questo scenario di transizione tecnologica, l’arte emerge come uno spazio privilegiato per indagare il rapporto tra esseri umani e sistemi intelligenti e per immaginare nuove prospettive sul futuro della ricerca artistica.
Per approfondire
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Dionigi Mattia Gagliardi
è artista e ricercatore, fondatore di Numero Cromatico. È direttore responsabile di Nodes – Journal of Art and Neuroscience, rivista di Classe A dedicata alla relazione tra arte e neuroscienze. Da anni promuove un approccio scientifico all’arte, portando avanti una ricerca nell’ambito dell’estetica sperimentale e della neuroestetica. Ha pubblicato numerosi saggi e collaborato con centri di ricerca internazionali; è membro dell’International Association of Empirical Aesthetics e del comitato scientifico della Rivista di Psicologia dell’Arte. Dal 2016 insegna nelle accademie.
Ciclo di incontri
Numero Cromatico
è un collettivo artistico, centro di ricerca e casa editrice indipendente composto da ricercatori e creativi provenienti da diversi ambiti del sapere, dalle arti visive alle neuroscienze, dalla psicologia alla filosofia, dalle digital humanities al design. Il gruppo sviluppa progetti che mettono in relazione sperimentazione artistica e metodo scientifico, concentrandosi sui meccanismi della visione, sul linguaggio e sull’esperienza estetica. Negli anni il loro lavoro è stato presentato e sostenuto da istituzioni pubbliche e private e da gallerie nazionali e internazionali – tra cui il MAXXI (Roma e L’Aquila), la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, il Museo Nazionale Romano – definendo un’identità di ricerca che attraversa arte, scienza e cultura visiva contemporanea.
L’incontro fa parte del progetto 404 Human not found – Osservatorio su arte, comunicazione e intelligenza artificiale, un programma di ricerca promosso dalla Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte (NTA). Il progetto si configura come uno spazio di riflessione condivisa sul ruolo, la presenza e il significato dell’essere umano nell’era dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai linguaggi artistici, ai processi creativi e alle pratiche comunicative che attraversano la formazione accademica.
Il programma di incontri, che costituisce uno dei dispositivi centrali del progetto, propone un format sperimentale, adotta una modalità prevalentemente online, con una struttura conversazionale e dialogica: non una lezione frontale, ma uno spazio di confronto tra docenti, studenti ed esperti esterni provenienti da ambiti disciplinari differenti — arte, comunicazione, tecnologia, ricerca e cultura digitale.

Nelle regole della bellezza, a cura di Marcello Smarrelli, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro, Numero Cromatico, 2024

Take me into your dreams, among your darkest thoughts, Numero Cromatico x Etro, Milano, 2025 – Fotografia Alberto Maddaloni







