Luisa Strangis nasce a Lamezia Terme il 19 marzo 1991. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, dove consegue il Diploma di Primo Livello in Illustrazione Grafica e il Diploma di Secondo Livello in Game Design e Racconti Digitali, entrambi con 110 e Lode. Il suo percorso parte dal graphic design e si espande progressivamente verso l’UX/UI design, la modellazione 3D e la direzione creativa di progetti videoludici.
La sua ricerca si concentra sul ruolo del videogioco nella valorizzazione del patrimonio culturale, all’intersezione tra game studies, psicologia cognitiva e UX/UI design. Nel 2025 ha presentato i risultati del suo lavoro alla conferenza internazionale Games Matters, con un contributo dedicato alle interfacce neuro-guidate e ai pattern cognitivi negli ambienti di gioco. È membro
di Italian DiGRA.
Ha insegnato Tecniche di Modellazione al Computer 3D presso l’Accademia di Belle Arti di Bari e, dal 2026, Teoria e Tecniche Computazionali presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria nel percorso di Cinema. Nel 2025 partecipa a una mostra collettiva presso lo Spazio Murat di Bari, nell’ambito del progetto “Spazi di Transizione. Verso Costa Sud” con l’opera Le Erranti, un progetto digitale realizzato in 3D con elementi tessili digitali e proiettato su ventole olografiche.
Ha tenuto workshop e laboratori in Italia e all’estero, tra cui una docenza presso l’Eurasia University di Xi’an in Cina e una mobilità didattica Erasmus+ in Romania, oltre alla divulgazione dei Game Studies nelle scuole della Calabria.
Lavora come libera professionista e collabora con Desme Digital Srl, agenzia di comunicazione con sede a Lamezia Terme, con cui ha collaborato a progetti per Restart (Festival del Gaming), Trame Festival, Gal dei Due Mari, Calabria Digital, Arci Vibo Valentia, In Rete – Cooperativa Sociale, Cinema e Cinema, Nexstory, Innovationship, Intrecci – Abitiamo il Lametino e altri. Tra le sue pubblicazioni, il Manuale di UI Design per Videogiochi (2024).
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