Teoria degli audiovisivi

Il corso intende:
– fornire una solida base teorica sul linguaggio audiovisivo, attraverso lo studio della storia dei media e dei fondamenti espressivi dell’immagine in movimento;
– analizzare le strutture narrative del cinema e gli elementi teorici legati alla scrittura audiovisiva;
– esaminare le installazioni audiovisive e il loro ruolo nell’arte contemporanea, con attenzione agli aspetti teorici dello spazio e dell’interattività.

Obiettivi formativi

I risultati attesi sono:
– comprensione dei concetti fondamentali della grammatica audiovisiva e del contest storico-culturale del medium cinematografico;
–  capacità di riconoscere e descrivere la struttura di un testo audiovisivo, valutando scelte narrative e tecniche;
– capacità di analizzare opere audiovisive installative in chiave teorica, con attenzione alla relazione tra spettatore, spazio e contenuto.

Contenuti del corso

Modulo I: Fondamenti del linguaggio audiovisivo (20h)

  • • Introduzione agli audiovisivi
  • • Storia e sviluppo dei media audiovisivi
  • • Inquadrature e movimenti di camera
  • • Principi fondamentali del montaggio

Modulo II: Struttura narrativa e sceneggiatura (20h)

  • • Teorie della narrazione audiovisiva
  • • Struttura della sceneggiatura
  • • Processi di pre-produzione e pianificazione teorica

Modulo III: Arte audiovisiva e installazioni (20h)

  • • Definizione e contesto storico delle installazioni audiovisive
  • • Analisi di opere di artisti contemporanei
  • • Studio dell’uso dello spazio e dell’interattività
Testi consigliati
  • Michael Baxandall, Forme dell’intenzione, Torino, Einaudi, 2000;
  • André Bazin, Che cos’è il cinema?, Milano, Garzanti, 1994 (Parte prima e seconda);
  • Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica (1936), Torino, Einaudi,1966;
  • Hans Belting, Antropologia delle immagini, Roma, Carocci, 2013;
  • Horst Bredekamp, Immagini che ci guardano. Teoria dell’atto iconico, Milano, Raffaello Cortina, 2015;
  • Guy Debord, Opere cinematografiche, Milano, Bompiani, 2004;
  • Georges Didi-Huberman, L’immagine insepolta. Aby Warburb, la memoria dei fantasmi e la storia dell’arte, Torino, BollaC Boringhieri, 2006;
  • David Freedberg, Il potere delle immagini. Il mondo delle figure: reazioni e emozioni del pubblico, Torino, Einaudi, 2009;
  • Enrico Ghezzi, Roberto Turigliatto (a cura di), Guy Debord (contro) il cinema, Milano, Il castoro, 2001;
  • Marshall McLuhan, Gli strumenti del comunicare, Milano, il Saggiatore, 1967;
  • Nicholas Mirzoeff, Introduzione alla cultura visuale, Milano, Meltemi, 2005;
  • Andrea Pinoe, Antonio Somaini, Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi, Torino, Einaudi, 2016;
  • Luca Malavasi, Il linguaggio del cinema, Pearson Italia-Milano, Torino, 2019;
  • Riccardo Falcinelli, Figure, Einaudi, 2020;
  • Rosita Commisso, Il Cinema: da Georges Méliès a Peter Greenaway, Laruffa Editore, 2022.