Il workshop propone un’esperienza di attraversamento visivo e sensibile di Cosenza Vecchia, osservata come spazio urbano ambivalente, ricco di memorie e bellezza ma anche di fragilità. L’attenzione si concentra sui chiaroscuri della città: ciò che accoglie e ciò che respinge, ciò che sostiene la vita quotidiana e ciò che invece la rende più complessa.
L’attività promuove un approccio poetico e riflessivo alla fotografia urbana: la città diventa un luogo di risonanza in cui luce, pietra, silenzio, dislivelli, superfici
e tracce umane rivelano quanto uno spazio sia – o non sia – a misura di chi lo vive e, in particolare, di chi invecchia.
Il percorso attraversa vicoli medievali, il Duomo, le salite verso il Castello Normanno-Svevo, cortili nascosti e aree marginali, interrogando ogni dettaglio: la fotografia diventa pratica di ascolto, strumento per leggere la città e per riconoscere i segnali di inclusione
o esclusione inscritti nello spazio fisico.
OBIETTIVI
- Sviluppare uno sguardo consapevole e non illustrativo sul paesaggio urbano storico.
- Comprendere la fotografia come strumento critico, capace di rivelare ciò che facilita o ostacola la vita quotidiana delle persone.
- Allenare l’attenzione alla luce, alle texture, alle pendenze, alle soglie, leggendo anche questi elementi come indicatori di accessibilità o di difficoltà.
- Costruire una sequenza narrativa coerente che racconti la città attraverso i suoi chiaroscuri: accoglienza e ostacolo, memoria e abbandono, cura e trascuratezza.
Approfondire il processo di editing come atto autoriale, capace di dare forma a una visione critica e poetica della città.
METODOLOGIA
Il workshop alterna momenti teorici, esercizi di osservazione e pratica fotografica sul campo.
Fase di immersione
Camminata esplorativa in silenzio, senza fotografare, finalizzata a sviluppare un ascolto percettivo dello spazio (suoni, luce, temperatura, ritmo dei vuoti).
Esercizi tematici
Gli studenti lavorano su nuclei poetici specifici:
La soglia (porte, archi, passaggi)
La pelle della città (intonaci, crepe, superfici)
Assenza e tracce (spazi abitati dall’eco dell’umano)
Si privilegia un numero limitato di scatti, l’uso della luce naturale e il ritorno sugli stessi luoghi in momenti diversi della giornata, per osservare le variazioni luminose e atmosferiche.
Editing e costruzione narrativa
La selezione delle immagini avviene in modo progressivo:
Prima selezione ampia
Riduzione a una sequenza finale di 8–12 fotografie
L’editing viene affrontato come scrittura visiva: ritmo, pause, alternanza tra pieni e vuoti, costruzione di un inizio e di una dissolvenza finale.
DURATA
Il programma del workshop si svolgerà in 2 sessioni non consecutive da 3 giornate, per un totale di 6 giorni.
PRIMA SESSIONE
- Giorno 1: presentazione del progetto, sopralluogo e studio del territorio
- Giorni 2 e 3: uscite fotografiche tematiche e sperimentazione libera.
Luogo: Cosenza (CS).
SECONDA SESSIONE
- Giorni 4 e 5: acquisizione e catalogazione immagini prodotte
- Giorno 6: visione collettiva delle fotografie e confronto aperto, chiusura dell’esperienza.
Luogo: Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.
ESITO ATTESO
Ogni partecipante realizzerà un progetto fotografico individuale composto da una sequenza coerente di immagini che restituisca un’interpretazione personale e
poetica di Cosenza Vecchia.
L’esito potrà concretizzarsi in:
Una mostra temporanea nel centro storico
Il risultato finale non sarà una mappatura descrittiva del luogo, ma una costellazione di sguardi capaci di restituire la città come spazio vivo, fragile e stratificato.
Modalità di partecipazione
Il workshop è aperto a 15 studenti. I candidati selezionati verranno ospitati all’interno della città di Cosenza (CS) dal 16 al 18 Ottobre 2026.
Requisiti di partecipazione
Per candidarsi è necessario compilare un modulo di partecipazione tramite Google Form entro e non oltre il 18 settembre 2026 alle ore 12.00 con il seguente materiale:
- Portfolio fotografico, in formato PDF, non superiore a 10MB;
- Lettera motivazionale (massimo 2.500 battute spazi inclusi), che evidenzi l’interesse personale verso il workshop e le motivazioni alla partecipazione;
Curriculum con foto.
Per approfondire
